Nel precedente post di "Dermatologia" abbiamo compreso, in linea generale e teorica, quali sono le principali funzioni della pelle. E' molto importante capire le parti che costituiscono questo organo, in modo tale da avere un quadro chiaro e semplice, che ci tornerà utile quando incontreremo dei termini sicuramente comuni, ma che nel concreto ci dicono praticamente nulla.
Quante volte capita di leggere "epidermide" o "derma"? Spesso però, si tende a credere che siano tutti sinonimi di "pelle".
Come già spiegato, la pelle è l'organo più esteso e pesante di tutto il nostro corpo. La sua superficie è attraversata da annessi cutanei (come i peli) e pori, visibili e non (foro di uscita delle ghiandole sudoripare). Oltre ai già citati peli, fanno parte della pelle anche altre strutture cheratinizzate come le unghie ed i capelli.
Possiamo suddividere la pelle in tre principali strati: epidermide, derma e ipoderma.
L'epidermide è la parte più esterna delle tre parti ed è a contatto con l'ambiente esterno. E' formata da una serie di cellule indurite dalla presenza della cheratina, mentre alla base vi sono cellule con spiccate capacità riproduttive che permettono la continua sostituzione di quelle che muoiono e si "staccano" cedendo il posto alle nuove. L'epidermide è divisa, a sua volta, in diversi strati: basale, spinoso, granuloso e corneo.
- Basale (o germinativo): formato da cellule, unite tra loro, cubiche, queste a loro volta sono ancorate alla membrana basale, che divide lo strato basale dal derma. Queste cellule risultano essere ricche di filamenti di cheratina e sono dotate di un'intensa attività proliferativa (= cellule staminali).
- Spinoso: costituito da cellule appiattite, che maturando si portano in direzione della superficie epidermica. Queste cellule, che prendono il nome dal loro aspetto dovuto alle numerose estroflessioni, sintetizzano e depositano proteine. Tra queste cellule ve ne sono di particolari (cellule di Langerhans) poiché ramificate, fungono da difesa nella lotta contro le sostanze estranee nocive.
- Granuloso: funge da transizione tra lo strato spinoso e quello corneo; contiene 3-5 strati di cellule, che mostrano chiari segni di regressione, pavimentose ricche di cheratina e di granuli di cheratoialina.
- Corneo: formato da 20 a 30 lamine cellulari, ognuna di esse composta da cellule morte che assomigliano a scaglie sovrapposte. Costituisce circa i tre quarti dell'epidermide ed è lo strato più esterno, quello che per intenderci viene continuamente sottoposto a solleciti meccanici esterni.
Il derma è lo strato sottostante all'epidermide. La sua funzione è quella di nutrire, ossigenare e sostenere lo strato dell'epidermide che è privo di vasi. Questo avviene grazie all'anatomia del derma, che ccoglie ghiandole sudoripare, bulbi piliferi e terminazioni nervose, mentre alla base di questo strato troviamo l'ipoderma.
Derma ed epidermide sono collegati da una regione ondulata con papille (
L'ipoderma è il tessuto, di dimensioni variabili, posto sotto il derma. E' la parte più interna, quindi quella che sta a contatto muscoli ed organi sottostanti. Come la parola stessa potrebbe suggerirvi, è costituita da cellule rotondeggianti piene di lipidi, che forma un tessuto adiposo. Funge da isolante, riserva di lipidi, ammortizzatore e favorisce la mobilità della pelle rispetto alle strutture più profonde.
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